Si svolgerà a Bologna il prossimo 25 e 26 Maggio 2017 presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli il congresso nazionale dell’associazione “Italian Digital Biomanufactoring Network”. Tale associazione intende promuovere, sostenere e sviluppare la ricerca e l’innovazione in materia di produzione manifatturiera additiva basata sulle tecniche del 3D printing applicate al settore medicale e del bioprinting.

La prima giornata del congresso si aprirà con alcuni corsi introduttivi sugli aspetti tecnologici, progettuali, sanitario/organizzativi della stampa 3D in medicina. Seguiranno poi numerose letture magistrali e presentazioni libere su varie tematiche quali biomodelli, maxillo e imaging e tecnologia protesica.

La pianificazione, progettazione, produzione ed implementazione dei biomodelli è uno dei principali argomenti che interessa branche quali l’ortopedia e la traumatologia, la chirurgia, l’odontoiatria e l’area maxillo neurochirurgia dei biomateriali. La diagnostica per immagini gioca un ruolo fondamentale nella fase di progettazione e mediante le stampanti 3D, professionisti sanitari dedicati ed autorizzati, quali i TSRM, possono sviluppare dispositivi esterni, come protesi d’arto, ortesi, plantari, guide chirurgiche ed accessori utilizzati dalla chirurgia, e anche dispositivi interni, come impianti, endoprotesi, sostituzioni ossee, organi, vasi e tessuti. Oggigiorno, la conoscenza delle tecnologie e dei rispettivi materiali per la fabbricazione di biomedelli rappresenta una chiave di volta dell’innovazione in campo medicale ed un potenziale percorso di crescita professionale per i tecnici di radiologia.

Al congresso parteciperà la collega TSRM Chiara Martini del DoseTeam, presentando una relazione dal titolo “Analisi del percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti pediatrici che accedono in Pronto Soccorso per sospetta frattura osteoarticolare”.

Per scaricare il programma del congresso clicca qui, oppure visitate il sito dell’associazione IDBN.